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Margherita Hack: "A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne, dico che io non ho MAI mangiato carne, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie". (Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)

martedì 7 ottobre 2008

il post-antibiotici

Da lunedi' non prendo piu' gli antibiotici e in compenso ho preso un po' di influenza con raffreddore,senza febbre,quella che c'e' in giro in questi giorni.Sicuramente il fisico debilitato dagli antibiotici non ha provveduto a combattere questi virus.
Comunque sono stato fermo 1 settimana e poi ho corsicchiato,media 1 ora al giorno fino ad oggi.
Non provo assolutamente a cercare di tenere i ritmi che avevo,ma faccio riferimento esclusivamente al battito cardiaco,unico vero riferimento insostituibile che ti permette di continuare l'allenamento anche in condizioni anomale.
Esempio:stamattina il battito a riposo,appena sveglio e ancora a letto,era 61,molto piu' elevato dei soliti 50 che tenevo normalmente prima di ammalarmi.Gia' da questi valori ,anche se ci si sente bene,qualcosa non va e tutto si ripercuote nell'uscita.Infatti per fare 10 km e' risultato un passo medio di 5' al ritmo cardiaco medio di 158,praticamente un'altra persona!
Facendo riferimento sempre al cardio,il sovrallenamento e' un rischio quasi nullo e ci si puo' allenare anche 12 volte alla settimana ,tempo a disposizione permettendo.Prova ad allenarti 12 volte senza cardio basandoti solo sulla consapevolezza...il rischio e' troppo elevato oppure si puo' incorrere nel problema opposto:meglio stare a casa che correre sotto una certa frequenza non allenante.
Noto con piacere che molti runner incominciano a capire l'importanza di questo strumento,utile ai principianti ma anche ai top .
Vorrei segnalare questo articolo http://www.runnersworld.it/edisport/runners/Notizie.nsf/AllDocID/I6A6634C5E987C183C12574C000315047?OpenDocument a chi e' interessato mi ha fatto molto piacere leggerlo e condivido in pieno quanto c'e' scritto.

4 commenti:

GIAN CARLO ha detto...

Non voglio passere per scienziato, ma dopo 15 anni (di gare regolari)riesco a non andare in sovrallenamento anche non usando il cardio...certo mi gestisco(non do mai il 100% in allenamento) e uso dei parametri(anche la Frequenza a Riposo) consolidati nel tempo

Stefano Grandi ha detto...

Indubbiamente la tua esperienza ti permette di non usarlo e di ottenere ugualmente un buon allenamento.
«In effetti la maggior parte dei runners è convinta che basti sviluppare una buona sensibilità nel recepire i messaggi che il corpo invia quando è sotto sforzo - puntualizza il prof. Fulvio Massini, allenatore, ma anche nel migliore dei casi il feedback non può essere accurato quanto quello, preciso, che arriva da un cardiofrequenzimetro».
Ho incollato un piccolo stralcio dell'articolo per fare capire quello che intendo.

Alvin ha detto...

Stefano, come ti ho già detto e ridetto hai ragione per quanto riguarda il binomio FC intensità di allenamento,alla LGM non so bene cosa sia accaduto al cardio il cuore dopo 4 km è schizzato a 172 anche correndo sottoritmo (a sensazione) non scendeva...secondo me era impazzito il cardio..una cosa è certa se fossi stato veramente a 172 ai 28 sarei stramazzato al suolo..diciamo che l'ho finita invece...correndo a sensazione dall'inizio alla fine...mi è andata bene...diciamola così.
Bentornato!

Stefano Grandi ha detto...

Ma Alvin,172 e' "circa" la tua soglia ed e' facilissimo portarlo a quei battiti senza accorgersene ,l'emozione gioca brutti scherzi e la fatica non la senti ma intanto il consumo di carbo e' elavato.Naturalmente e' un'ipotesi,porebbe essere davvero che la tua fascia .Se invece era giusto,sono curioso di sapere i tuoi battiti come si sono comportati anche dopo,piu' mi dici meglio e',dimmi pure anche la media finale,cioe' di tutti i 42 km e il tuo battito massimo che tu ritieni di potere arrivare.Attendo notizie.Ciao!!!